Renault delocalizza la produzione in cina per abbreviare i tempi

Renault svilupperà i modelli futuri in Cina negli stabilimenti di Shanghai, a cominciare dalla Twingo E-Tech che dovrebbe debuttare nel 2026.

Renault come spesso accade guarda già al futuro prossimo, la casa francese ha intenzione infatti di proiettare parte dei propri investimenti verso la Cina anche per le vetture che saranno destinate al mercato europeo. In questo modo vi sarà una riduzione dei costi e maggiore velocità di realizzazione dell’intero processo produttivo.

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Renault vira verso la Cina per la produzione di nuove auto

Renault ha già definito il piano di inserimento nel mercato cinese dal punto di vista produttivo. Dato che in Cina il tempo scorre più velocemente rispetto agli stabilimenti europei il marchio transalpino ha deciso di delocalizzare la produzione dei modelli futuri.

Prendiamo ad esempio la prossima generazione di Twingo E-Tech che sarà interamente sviluppata in Cina, gli stabilimenti della regione di Shanghai permetteranno all’azienda di lanciare il modello definitivo già nel 2026.

Si tratterebbe di un salto temporale non indifferente considerando i tempi medi in Europa per un progetto simile pari a 4-5 anni necessari per vedere il lavoro ultimato.

In un mercato così competitivo non è possibile perdere così tanto tempo perché poi si risulterebbe poco attrattivi, Renault lo sa ed ecco perché ha optato per questa scelta.

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Meno cura nei dettagli

La produzione avverrà comunque in Europa, in particolare negli stabilimenti in Slovenia per poi essere commercializzata nell’intero continente.

Il prezzo d’attacco dell’auto sarà inferiore ai 20.000 euro e la piattaforma costruttiva è la AmpR Small, non ci saranno le caratteristiche maniglie ad incavo che hanno caratterizzato la prima versione e presenti, in una versione moderna, nel prototipo. Spazio a maniglie tradizionali che hanno un costo produttivo inferiore.

Le dimensioni che riepiloghiamo di seguito, la rendono una compatta ad emissioni zero perfetta per l’utilizzo in ambiente urbano, proprio come il modello che ha debuttato nel 1993.

  • Lunghezza: 3 metri e 75
  • Larghezza: 1 metro e 73
  • Altezza: 1 metro e 47
  • Passo: 2 metri e 49
Scritto da Filippo Imundi
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