Attivazione del servizio SEND sull’app IO per notifiche legali

Scopri come attivare il servizio SEND sull'app IO per ricevere notifiche legali direttamente sul tuo smartphone.

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Introduzione al servizio SEND

Con l’aggiornamento alla versione 3.1.0.2 dell’app IO, gli utenti possono ora attivare il servizio SEND, che consente di ricevere comunicazioni a valore legale direttamente sui propri dispositivi mobili. Questo servizio, parte della piattaforma PagoPA, offre un modo innovativo per gestire notifiche come multe stradali, rimborsi e avvisi di accertamento tributi, eliminando la necessità di ricevere documenti cartacei tramite raccomandata.

Vantaggi dell’utilizzo di SEND

Uno dei principali vantaggi del servizio SEND è il risparmio sui costi di invio delle raccomandate cartacee, che sono aumentati negli ultimi anni.

Utilizzando SEND, gli utenti possono ricevere notifiche in modo rapido e sicuro, direttamente sull’app IO, facilitando la gestione delle pratiche amministrative. Inoltre, il servizio è accessibile a tutti, basta avere un’identità digitale tramite SPID o CIE e registrarsi con un recapito legale.

Come attivare il servizio SEND sull’app IO

Per attivare il servizio SEND, è necessario prima assicurarsi di avere l’ultima versione dell’app IO. Una volta aperta l’app, apparirà un messaggio che invita a ricevere comunicazioni legali.

Cliccando su “Attiva SEND su IO”, si verrà guidati attraverso il processo di attivazione. Dopo aver confermato, le notifiche legali saranno inviate direttamente all’app, permettendo di gestirle e pagarle tramite l’integrazione con PagoPA.

Opzioni per utenti non digitalizzati

Per coloro che non sono a proprio agio con la tecnologia, esistono alternative. Dal 25 marzo, circa 4.000 punti di ritiro SEND sono stati istituiti presso i Caf, dove i cittadini possono richiedere copie cartacee delle notifiche.

Questo servizio è particolarmente utile per chi non ha accesso all’app IO o non è registrato sulla piattaforma SEND. Per ricevere una copia cartacea, è necessario presentare un documento d’identità e il codice fiscale, insieme all’avviso di avvenuta ricezione.